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Non ci sono ancora certezze sull’arrivo a Raffadali dell’ex presidente della Regione Siciliana Totò Cuffaro, attualmente detenuto nel carcere di Rebibbia a Roma, dove sta scontando una condanna per favoreggiamento alla mafia. L’arrivo dell’ex Governatore dato quasi per certo nella giornata di oggi è stato spostato e secondo le ultime indiscrezioni sarà non prima di domenica, o addirittura per l’inizio della prossima settimana. I tempi si sono allungati a causa di alcuni problemi sull’organizzazione del viaggio dalla Capitale fino a Raffadali. Potrebbe anche non partecipare alla tumulazione della salma del padre Raffaele, morto il 31 dicembre scorso all’età di 85 anni, i cui funerali sono stati celebrati mercoledì pomeriggio. Totò Cuffaro ha ottenuto dall’amministrazione penitenziaria un permesso di 24 ore di libertà di movimento. Unica incombenza quella dell’obbligo di firma alla caserma dei carabinieri della Stazione di Raffadali, poi si recherà nella casa paterna di salita Rosario per salutare e intrattenersi alcune ore con la madre, i familiari e gli amici più stretti.  Solo allora è prevista la visita al cimitero comunale, dove trascorrerà alcuni momenti, raccogliendosi in preghiera nella cappella di famiglia per dare così l’ultimo saluto al padre. L’ex presidente della Regione Siciliana è stato il grande assente al funerale. Aveva anche provato a chiedere il permesso il 31 dicembre, ma il via libera del tribunale di Sorveglianza di Roma è arrivato solo poche ore prima della funzione religiosa. L’ultima volta che Totò Cuffaro vide il padre ancora in vita è stato nell’ottobre scorso, quando ottenne un permesso.