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  Sono oltre 2000 gli anziani della città di Agrigento che vivono sotto la soglia dell’indigenza e che necessitano di aiuto domestico e somministrazione di farmaci non prescrivibili dal Servizio sanitario nazionale. Proprio per questo il vice presidente del consiglio comunale di Agrigento, Salvatore Lauricella, chiede all’mministrazione attiva l’istituzione di un osservatorio cittadino sul mondo degli anziani. “Si tratta- dice- di uno strumento importante che serve per intervenire sui temi della lotta alla solitudine e alla marginalità degli anziani nella città e nello stesso tempo, potrebbe consentire di dare un notevole contributo operativo per l’integrazione sociale e l’assistenza ad una fascia di popolazione ultrassessantacinquenne che costituisce oltre il 20% della popolazione cittadina.” Tra i motivi della richiesta di Lauricella anche la memoria storica costituita proprio dagli anziani, visti come una risorsa per la comunità agrigentina. “Sono portatori di valori positivi – afferma il vice presidente del consiglio comunale- perchè hanno vissuto il disagio e la sofferenza di un periodo storico più povero pieno di grandi difficoltà.” Lauricella, dunque, sottolinea la necessità di non dimenticare il mondo degli anziani e invita l’amministrazione comunale a mettere in moto tutta una serie di servizi e di aiuti per migliorarne la qualità della vita e l’integrazione sociale.Nella città di Agrigento- conclude Salvatore Lauricella- non esistono luoghi di aggregazione e socializzazione per gli anziani; non esiste una mappatura ed un monitoraggio delle indigenze; non esiste alcun raccordo tra il Comune e le associazioni di volontariato, le parrocchie ed i movimenti che con grandi sacrifici e cristiana disponibilità cercano di realizzare servizi sostitutivi ed autentica solidarietà sociale”.