fbpx

“Il lavoro nero non è una questione irrisoria. Esso danneggia i singoli e la collettività”. Inizia così una lettera aperta di Aldo Mucci del centro servizi Cgil del villaggio Mosè e rivolta ai commercianti della zona. ” Da una parte, i lavoratori regolari vedono la loro posizione indebolita a causa di una concorrenza sleale- continua- mentre dall’altra, quelli irregolari non beneficiano delle prestazioni previdenziali, sociali e assicurative previste dalle Leggi. La Cgil centro servizi del villaggio Mosè, mette a disposizione dei commercianti la propria sede e tutti gli strumenti necessari al fine di regolarizzare il lavoro sommerso, orientando l’imprenditore alla individuazione del contratto da applicare al lavoratore,ed è a disposizione di tutte le lavoratrici ed i lavoratori che vogliono essere aiutati ad emergere da questa loro condizione”, conclude Mucci.