fbpx

Erano state recuperate da pescatori agrigentini nelle acqua antistanti il litorale sanleonino in uno stato di salute molto critico.
E oggi circondate da tanta gente incuriosita sono ritornate in mare, dopo le cure, tre tartarughe caretta caretta.
La specie più diffusa nel Mediterraneo ma fortemente minacciata e ormai al limite dell’estinzione.
– Dir. Ripartizione faunistico venatoria AG
A una di loro è stato anche impiantato un trasmettitore satellitare che per 400 giorni fornirà numerosi dati che serviranno per studiare i movimenti e le abitudini della Caretta Caretta.
E così con un applauso liberatorio le tartarughe sono ritornate nel loro habitat naturale.