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Andrea Sanfilippo Ignazio Callea I carabinieri della compagnia di Licata hanno tratto in arresto, due manovali pregiudicati del luogo, Andrea Sanfilippo, 25 anni e Ignazio Callea, 26 anni, ritenuti responsabili di omicidio colposo in concorso e incendio doloso. I militari dell’Arma ha dato esecuzione alle due ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dalla Procura della Repubblica di Agrigento, poichè dopo complesse indagini, è stato accertato che i due giovani il 30 agosto del 2009 al fine di costringere un parente a consegnare mensilmente delle somme di denaro, tramite l’utilizzo di liquido infiammabile, davano alle fiamme l’autovettura, che nell’occasione è andata completamente distrutta. A seguito del rogo i fumi generati invasero l’abitazione di Alessandre De Simone, nonna di uno degli arrestati, che a causa delle inalazioni veniva da prima trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale San Giacomo D’Altopasso e in un secondo tempo trasferita presso l’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca. Poche ore dopo il ricovero l’anziana donna muore a causa di insufficienza respiratoria acuta dovuta ad inalazioni di fumi tossici. Sanfilippo e Callea dopo le formalità di rito sono stati rinchiusi presso il carcere di contrada Petrusa.