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Lite in piazza per due studentesse liceali appena quindicenni. Le due ragazze sono venute alla mani per contenderi un ragazzo. Dalle parole ai fatti il passo è stato breve, schiaffi, pugni e tirate di capelli, come se si trovassero su di un ring per un incontro di box davanti ad un folto pubblico. Autrici della sanguinosa colluttazione due amiche, una figlia di un noto professionista locale l’altra di un commerciante, entrambe studentesse liceali, che frequentano lo stesso plesso scolastico, si invaghiscono dello stesso ragazzo: un bracciante agricolo licatese ventenne. Teatro della sanguinosa vicenda l’interno di un locale pubblico sito nel cuore del centro urbano della città. Una violenta colluttazione prima a colpi di borsa in faccia per finire entrambe per terra scambiandosi violenti pugni al volto ed altro, alla quale avrebbe assistito come tante migliaia di spettatori anche il giovane bracciante agricolo che le due ragazze si contendevano. A mettere la parola fine alla contesa il tempestivo intervento sul posto di una volante del locale commissariato diritto dal vicecommissario Giuseppe Greco. Entrambe le due studentesse sono state costrette a ricorrere alle cure dei sanitari per le escoriazioni riportate in varie parti del corpo giudicate guaribili in otto giorno di prognosi.