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Quattro barconi utilizzati dagli immigrati per attraversare il Canale di Sicilia e approdare a lampedusa, sono giunti ieri nel porto di Licata. L’ingente quantitativo di unità navali finite in rada nel porto dell’isola di Lampedusa ha indotto le competenti autorità marittime – al fine di garantire una maggiore sicurezza nella navigazione – a procedere al disarmo presso altri porti siciliani di questi relitti del mare. I quattro motopescherecci scortati dalle motovedette della  Guardia costiera partite da Lampedusa prima di mezzogiorno hanno attraccato al porto di Licata. I motopescherecci nei prossimi giorni verranno affidati ad un’impresa che si è aggiudicata l’appalto per i lavori di demolizione e di smaltimento dei rifiuti speciali pericolosi provenienti dal disarmo delle unità navali presso particolari discariche.