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I carabinieri della compagnia di Licata hanno arrestato due braccianti agricoli, Angelo Carella, 26 anni, pregiudicato, C.G. 53 anni, incensurato, e una donna, R.G. 48 anni, casalinga poiché ritenuti responsabili di tentato omicidio aggravato in concorso, lesioni personali e porto illegale di armi ed oggetti atti ad offendere. I militari dell’Arma intervenuti presso un’abitazione dove era in corso una lite, prima hanno ristabilito la calma, poi hanno accertato che le persone avevano aggredito per futili motivi un giovane in quanto aveva interrotto una relazione sentimentale intercorsa con una loro congiunta. Con l’ausilio di un oggetto metallico di grosse dimensioni, gli aggressori in una sorta di raid punitivo hanno colpito e provocato al giovane la frattura del setto nasale e altre lesioni. Bloccati in tempo dai carabinieri per i tre sono scattate le manette ai polsi.