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Il giudice monocratico della sezione penale di Agrigento, Luca D’Addario, ha  condannato a due anni e mezzo di reclusione Ioan Apostol, romeno di 35 anni, e a due anni il licatese Antonino Curella, 65 anni. I due imputati sono stati riconosciuti responsabili dell’accusa di istigazione alla prostituzione. Ad Apostol è stato contestato anche il reato di maltrattamenti. Le difese dei due imputati avevano chiesto l’assoluzione dei loro assistiti per non aver commesso il fatto. Contemporaneamente davanti il giudice monocratico di Licata Ezio Damizia prosegue il processo che si sta celebrando con il rito ordinario per il pensionato licatese Giuseppe Fiorenza di 75 anni, imputato anche di favoreggiamento alla prostituzione. I due processi scaturiscono dall’operazione antiprostituzione “Afrodite” che fu condotta dalla polizia lo scorso 26 gennaio.