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Due sorelline, Alessia e Chiara Bruna, rispettivamente di 10 e 4 anni, di Licata, sono morti, ed altre cinque persone sono rimaste ferite, in un terribile scontro, avvenuto intorno alle 21,30, lungo la strada statale 115, che collega la città licatese con Gela, nei pressi del lido Bellia. Viaggiavano a bordo di un’autovettura Renault Clio, condotta dalla loro madre, Angela Cammilleri, 28 anni, di Licata, rimasta gravemente ferita, ma non sarebbe in pericolo di vita. L’utilitaria si è scontrata con un suv Bmw X5 nera, che dopo l’urto si è ribaltato, con a bordo quattro persone, trasportati con le ambulanze negli ospedali Vittorio Emanuele di Gela e al San Giacomo d’Altopasso di Licata, in condizioni per fortuna non gravi. Proprio nel presidio sanitario licatese è finita anche la madre delle due sorelline decedute. Le sue condizioni sono giudicate dai medici gravi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Licata, i carabinieri, i militari della Guardia costiera e gli agenti della Polizia stradale. Sono stati i vigili del fuoco ad estrarre dalle lamiere contorte della Renault Clio, i tre occupanti. La più piccola passeggera, Chiara di 3 anni è morta quasi subito i primi soccorsi; il cuore della più grande Alessia, di 9, ha cessato di battere sopra un’ambulanza durante la corsa verso l’ospedale licatese. Vani i tentativi dei medici di strapparla alla morte. I militari dell’Arma della compagnia di Licata hanno effettuato i rilievi, ed ora stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.