L’incidente a Maddalusa, è in coma farmacologico il 48enne travolto durante il Giro d’Italia

Un grave incidente stradale ha rovinato la festa rosa di ieri ad Agrigento. Alle ore 11.45, poco prima dell’avvio della quinta tappa del Giro d’Italia, un’automobilista agrigentino, Gaetano Agozzino di 70 anni a bordo della sua Fiat Stilo rossa, dopo aver forzato il blocco dei responsabili dell’ANAS dalla bretella di Maddalusa, alle porte di Agrigento, si è immesso sulla Strada Statale 640 chiusa al Traffico. Subito dopo aver svoltato verso la città dei Templi, dalla corsia opposta è sopraggiunta una moto di grossa cilindrata, una Bmw GS con in sella un commerciante Leonardo D’Amico di 49 anni di Sambuca di Sicilia. Violentissima la collisione tra i due mezzi con il motociclista che è stato letteralmente sbalzato dalla sella, cadendo sull’asfalto a diversi metri dal punto di impatto. Il centauro è stato trasferito in Elisoccorso all’Ospedale Sant’Elia di Caltanissetta dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, l’uomo è tenuto in coma farmacologico dai sanitari che non hanno ancora sciolto la prognosi. L’automobilista invece è stato fermato. La Procura della Repubblica di Agrigento ha aperto un fascicolo d’inchiesta. L’anziano automobilista, ristretto ai domiciliari, rischia l’imputazione per lesioni colpose gravissime e resistenza a pubblico ufficiale. Al vaglio degli inquirenti il ruolo dello stesso commerciante tra la carovana del giro, inizialmente si era parlato di una moto del servizio d’ordine. Presenza però che è in attesa di conferme da parte delle autorità. Sul posto hanno lavorato i Carabinieri e per i rilievi di rito gli agenti della Polizia Stradale di Agrigento titolari delle indagini.