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Omicidio stradale. E’ con questa accusa che il 49enne di Agrigento, alla guida della Peugeot 207 che, all’alba, s’è schiantata contro il muretto di cinta di via Dei Borboni a San Leone, è stato arrestato dai carabinieri. L’uomo, su disposizione del sostituto procuratore di turno: Sara Varazzi, andrà agli arresti domiciliari, ma per intanto si trova ancora all’ospedale “San Giovanni di Dio” dove alcuni militari dell’Arma lo stanno, essendo scattato lo stato d’arresto, tenendo sotto controllo. Il 49enne, che era alla guida dell’utilitaria, è risultato essere – grazie agli accertamenti sanitari subito effettuati in ospedale – ubriaco. Motivo per il quale, appunto, è scattato l’arresto. Non è ferito in maniera grave e nelle prossime ore verrà trasferito, dagli stessi carabinieri, nella sua abitazione. A restare ferito, ma non in maniera grave, nell’incidente stradale che non ha coinvolto nessun altro mezzo di passaggio anche un altro agrigentino. Erano, infatti, complessivamente tre e non quattro le persone che – alle 5 circa – erano sull’utilitaria. I carabinieri, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Agrigento, stanno continuando a cercare di capire cosa sia accaduto all’alba in via Dei Borboni. L’impatto della Peugeot 207 contro il muretto e un palo della pubblica illuminazione non è stato, infatti, eccessivamente violento. E’ morto però il trentaduenne di Agrigento: Giuseppe Terrosi. I militari dell’Arma, come sempre avviene in casi analoghi, ascolteranno non soltanto l’indagato per omicidio stradale, ma anche l’altro agrigentino che era sulla macchina. E’ necessario, naturalmente, provare a fare massima chiarezza ricostruendo tutto per filo e per segno.