fbpx

Lite tra concittadini, a Licata, finisce in sparatoria, i carabinieri arrestano il responsabile, un pensionato di 76 anni residente in Germania, ritenuto responsabile dell’ipotesi di reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da sparo. I militari dell’Arma hanno ricostruito la vicenda accertando che il pensionato, a seguito di una lite avuta con il locatario del suo garage: un bracciante agricolo di 50 anni anch’egli di Licata, scaturita da incomprensioni circa il prezzo del canone di affitto. Dopo il diverbio il pensionato si è allontanato per poi ritornare poco dopo presso l’abitazione della vittima. Dalla strada l’uomo con pistola in pugno ha esploso alcuni colpi verso il balcone dell’abitazione del rivale che in quel momento si trovava all’interno con la sua famiglia. Fortunatamente l’azione di fuoco non ha provocato feriti nonostante alcuni proiettili sino penetrati all’interno dell’appartamento. I Carabinieri della Compagnia di Licata recatisi sul posto si sono messi immediatamente sulle tracce dell’aggressore e lo hanno rintracciato presso la sua casa di campagna ove, vistosi braccato, ha consegnato la pistola, un revolver Ruger 347 magnum, utilizzata per fare fuoco ed il relativo munizionamento, il tutto regolarmente detenuto. L’uomo è stato quindi arrestato con l’accusa di tentato omicidio e porto abusivo di armi. Su disposizione della Procura della Repubblica di Agrigento è stato collocato agli arresti domiciliari presso la propria abitazione ove rimarrà a disposizione dell’A.G.  Le armi e le munizioni sono state sequestrate