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A Licata , una lite tra due soci di un’attività di onoranze funebri stava per trasformarsi in tragedia: uno dei due è stato ferito con un colpo di pistola. Attraverso le immagini registrate da alcuni sistemi di videosorveglianza, Carabinieri e Polizia hanno ricostruito la vicenda accertando che al culmine di una lite tra due soggetti uno di loro ha estratto una pistola ed ha esploso 4 colpi all’indirizzo del rivale. Solo un proiettile è andato a segno colpendo il braccio sinistro di uno dei due. Poco dopo il responsabile si è presentato spontaneamente negli uffici della Compagnia Carabinieri di Licata, unitamente al proprio avvocato di fiducia, confessando. Si tratta di un imprenditore 48enne residente a Licata che ha fatto rinvenire la pistola utilizzata, un revolver calibro 22 illegalmente detenuta. Il ferito, imprenditore di 71 anni di Licata, è stato medicato in Ospedale, per lui una prognosi di 20 giorni . La lite pare sia scaturita da alcune controversie economiche correlate all’attività commerciale. Il 48enne è stato denunciato e dovrà rispondere di reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma da fuoco.