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Cresce l’attesa per domani quando è prevista la presentazione all’Ars del nuovo governo regionale guidato da Raffaele Lombardo.
Intanto anche se l’accordo pare essere vicino, il Partito Democratico prende tempo e rinvia il dibattito interno a venerdì. Ieri infatti a Palermo l’esecutivo del Pd ha, infatti, deciso di aggiornare il dibattito al prossimo week-end in occasione della direzione regionale del partito.
Rimangono infatti le posizioni critiche dell’ex ministro Bianco e di altri indecisi.
Lombardo intanto conferma l’importanza dell’accordo con il Partito Democratico in vista anche di alleanza elettorali: “insieme al Pd – ha detto il governatore – possiamo vincere tutte le elezioni, alla Regione, al Comune di Palermo e nelle Province”.
Secondo indiscrezioni, comunque, all’Ars dopo la presentazione della giunta il dibattito dovrebbe essere rinviato di una settimana, tempo necessario per concludere il dibattito interno al Pd.
Se tutto si conclude positivamente il Lombardo Quater, al momento, può contare su una maggioranza all’assemblea regionale di 50 deputati su 90: 13 dell’Mpa, 27 del Pd, 3 dell’Api di Rutelli, 3 dell’Udc di Casini e 4 finiani.
L’accordo con gli ex An è stato praticamente raggiunto: i finiani avranno due assessori: riconfermato Nino Strano mentre l’ex direttore Gian Maria Sparma prende il posto dell’agrigentino Luigi Gentile.
Gli ex An, con l’adesione al Lombardo quater alleato del Pd, perdono comunque pezzi passando da 5 deputati a 4.
Per l’Api di Rutelli pare essere certo l’ingresso di Egidio Ortisi.
Definitivo ormai lo strappo interno all’Udc con i 3 deputati che si rifanno a Casini pronti ad appoggiare Lombardo. Mentre i rimanenti 8, che si rifanno alle posizioni di Romano e di Cuffaro, sicuri di rimanere fuori e pronti addirittura a creare un nuovo partito.
Ancora in stallo, infine, la trattativa con l’ala del Pdl Sicilia che fa riferimento a Dore Misuraca e che all’Ars conta cinque deputati, che farebbero salire la maggioranza a quota 55, blindandola dai malumori interni al Pd e allo stesso Mpa.