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Nella nuova giunta regionale siciliana non ci saranno più assessori agrigentini.

A pochi giorni dalla data di martedì, fissata dal presidente Raffaele Lombardo per la presentazione del nuovo governo regionale, cominciano a circolare indiscrezioni sempre più concrete sulla composizione del Lombardo Quater.

E da quello che viene fuori proprio da queste voci sembrerebbe che nessuno degli attuali tre assessori regionali agrigentini venga riconfermato.

Era nota l’uscita di scena di Michele Cimino, visto lo strappo del Pdl Sicilia con il presidente Lombardo. Ma pare che anche Roberto Di Mauro e Luigi Gentile lascino il testimone.

La formula politica che Raffaele Lombardo utilizzerà per la sua quarta giunta pare essere ormai definitiva; un’alleanza sperimentale, potremmo definirla, sulla quale sono puntati gli occhi di gran parte della politica nazionale.

Movimento per L’autonomia, Partito Democratico, gli ex An di Futuro e Libertà, l’Alleanza per l’Italia di Rutelli e la corrente di Casini dell’Udc insieme per un nuovo Governo regionale.

Il Pd, forte dei suoi 27 deputati all’Ars, potrebbe ottenere da 4 a 5 assessori su 12, con la scontata conferma degli uscenti tecnici Mario Centorrino, Piercarmelo Russo, e l’industriale Marco Venturi.

Per gli altri posti, si fanno i nomi dell’ex parlamentare Manlio Mele e Franco Piro.

Futuro e Libertà riconfermerebbe quasi certamente Nino Strano. L’agrigentino Luigi Gentile dovrebbe invece essere sostituito con l’attuale Direttore del Dipartimento regionale Pesca, Gian Maria Sparma. Ma ancora non c’è nulla di certo.

Per l’Mpa sembrano scontate le conferme di Massimo Russo e Caterina Chinnici, entrambi tecnici e magistrati, voluti personalmente da Lombardo. E verrebbe riconfermato anche Lino Leanza, per un periodo considerato in rotta con Lombardo.

Per l’Api di Rutelli si fa il nome dell’ex parlamentare siracusano, Egidio Ortisi.

Infine rimane il nodo Udc da sciogliere: per il partito dello scudo crociato forse disponibili anche due posti in giunta.

Tutto il mondo politico siciliano e non solo al momento è in pieno subbuglio. Rimane la certezze della data: martedì, come ha annunciato Lombardo, all’Ars verrà presentata la nuova giunta.