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Sarà riaperta lunedì prossimo la galleria “Spinasanta” collocata sulla strada statale 118 che proprio alle porte del comune capoluogo in questi giorni di chiusura ha determinato seri problemi alla circolazione stradale dell’intera zona e, di conseguenza, del centro cittadino.Già ieri il Sindaco Zambuto aveva partecipato ad un apposito sopralluogo con il responsabile dell’ANAS ed un rappresentante della società “Girgenti acque”, avendo l’opportunità di verificare che le perdite provenienti dai vicini acquedotti erano stati risolte.Avendo ricevuto precise assicurazioni circa il costante monitoraggio della zona da parte di detta società, è stato possibile assumere la decisione della riapertura della galleria.“Esprimo il mio più sincero apprezzamento per l’operato svolto dal responsabile della sezione di Agrigento dell’ANAS, ingegner Massimiliano Campanella – dice Marco Zambuto – perché ci ha consentito di risolvere questa non secondaria criticità nella circolazione che, specialmente con l’approssimarsi delle festività di fine anno, va incontro ad ulteriori intensificazioni.”

Un pensiero su “Lunedi’ riapre la galleria “Spinasanta””
  1. Non è che io sia un gran viaggiatore! Viaggio poco, cioè con moderatezza, però ho visto tante e tante gallerie in ogni posto d’Italia. Ma una galleria PESSIMA come questa, in vita mia non l’ho mai vista e, suppongo, non la vedrò mai! E’ nata difettosa fin dall’origine, con perdite d’acqua probabilmente non derivante da acqua di “Girgenti Acque” bensì da acqua……piovana! Da profano intuisco che la “cupola” è stata costruita da cane, nel senso che non sono stati adottati tutti gli accorgimenti per far defluire le acque. Penso che il problema del “DEFLUSSO DELLE ACQUE” sia il punto debole di Agrigento. Vi sono decine di esempi nella nostra città di problemi legati al deflusso di acque che non sono state mai (dico mai) risolti. Il più eclatante è quello del VIADOTTO IMERA, dove nel punto vicino allo svincolo per Favara, non c’è nè verso nè coda di far defluire l’acqua. E sapete perchè? Perchè i tecnici ignorano una regola tanto importante, quanto semplicissima, per far defluire l’acqua piovana: il punto di “minimo”! Se c’è una conca anche poco evidente (come nel caso in esame), il punto di sfogo (cioè buco o canaletta) si pratica nel punto “minimo” cioè nel punto più basso. Ci vuole una laurea in INGEGNERIA per capirlo? Ebbene, andate a guardare il posto da me indicato e vedrete che il buco non è posizionato nel punto di “minimo”. La conseguenza? Eterno allagamento!

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