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Grande lutto nel mondo del giornalismo agrigentino.Questa notte, assistito con amore dalla figlia Rosalinda e dal genero Aldo Fontana si è spento Domenico Zaccaria. Era nato a Montallegro il 22 gennaio 1926.  E’  stato dirigente sindacale della Cisl e per 35 anni ha diretto l’ufficio provinciale dell’Inas (Istituto nazionale di assistenza sociale), Ente di Patronato della Cisl. Intenso e continuo è stato il suo impegno giornalistico iniziato sin da ragazzo quale corrispondente da Montallegro del Giornale di Sicilia e ha continuato ad Agrigento come collaboratore della redazione provinciale dello stesso giornale. Il  12 maggio 1955  ha assunto  la titolarità dell’uffcio di corrispondenza di Agrigento del quotidiano LA SICILIA di Catania che per la prima volta si affacciava in questa provincia. Presso la stessa redazione ha continuato a svolgere la sua opera professionale.

Vasto il campo della sua attività giornalistica: dalla politica allo sport, dalle inchieste sociali ai problemi cittadini. Per lungo tempo si è anche occupato di cronaca nera e giudiziaria mettendo a fuoco la preoccupazione per il pericoloso espandersi del fenomeno criminale in provincia di Agrigento. Corrispondente di varie testate giornalistiche, fra le quali il Corriere dello Sport e la Gazzetta del Sud, per primo ha diretto il telegiornale di Tva e i Primarete. Da lui hanno appreso il mestiere decine di giornalisti che oggi formano la categoria agrigentina, compreso il nipote Stelio Zaccaria che oggi ha preso il suo posto nella conduzione della redazione agrigentina del quotidiano La Sicilia.

I funerali si svolgeranno domani mattina alle 10,30 nella chieda di via Demetra da dove la Salma poi verrà accompagnata nel cimitero di Bonamorone.