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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Palermo, Daniela Troja, ha disposto ieri il rinvio a giudizio per Gioacchino Diego Lo Giudice, 64 anni, di Canicattì, accusato di associazione per delinquere di stampo mafioso, coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Apocalisse” che nei mesi scorsi portò in carcere otto presunti fiancheggiatori del capo di Cosa Nostra agrigentina, allora latitante, Giuseppe Falsone. Il processo nei suoi confronti prenderà il via il 16 dicembre prossimo. Verrà celebratio dinanzi ai giudici della sezione penale del Tribunale di Agrigento. Lo Giudice è l’unico ad avere optato per il rito ordinario. Tutti gli altri imputati, infatti, sono sotto processo con nil rito abbreviato. Si tratta di Pino Gambino, 38 anni, di Ravanusa, Ferdinando Bonanno, 70 anni, di Catania, Gioacchino Francesco Cottitto, 43 anni di Palma di Montechiaro, Diego Lo Giudice, 70 anni, di Canicattì, Giovanni Marino, 43 anni, di Canicattì, Giancarlo Buggea, 40 anni, di Canicattì, e Calogero e Salvatore Paci, rispettivamente 35 e 61 anni, entrambi di Campobello di Licata.