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Dopo 4 ore di camera di consiglio i giudici della VI sezione della Corte di Appello di Palermo, hanno condannato a 2 anni di reclusione – con il beneficio della sospensione condizionale della pena – Raffaele Fragapane, di Sant’Elisabetta, in parziale riforma della sentenza che era stata emessa dal Gup nel giudizio di primo grado del 17 luglio del 2008. Fragapane è stato condannato per favoreggiamento aggravato dall’art. 7, ed assolto del reato di associazione mafiosa. I giudici hanno assolto Roberto D’Alessandro, di Sant’Angelo Muxaro, accusato di detenzione di armi. A conclusione della requisitoria il Procuratore Generale, Rita Fulantelli aveva chiesto la conferma della condanna a 7 anni di reclusione per Fragapane e 4 anni per D’alessandro, dinnanzi alla VI sezione della Corte di Assise di Appello di Palermo, presieduta da Biagio Insacco. Il procedimento scaturisce dall’operazione “Sikania 2″, nella quale vennero arrestati diversi soggetti per il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso, omicidi e altro. I 2 imputati erano stati assolti in primo grado e condannati in appello.  A seguito del ricorso proposto dai difensori, gli avvocati Giovanni Castronovo, Giuseppe Barba e Massimiliano Miceli, la Suprema Corte aveva annullato con rinvio la sentenza di condanna, stante l’insussistenza di riscontri esterni alle dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.