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La Regione Siciliana, la Provincia Regionale di Agrigento e il Comune di Cattolica Eraclea hanno chiesto ieri al Gup del Tribunale di Palermo Mario Conte di costuituirsi parte civile al processo scaturito dall’operazione antimafia denominata “Minoa”. La Dda ha chiesto il rinvio a giudizio per gli otto imputati presunti componenti delle famiglie famiose di Cattolica Eraclea e di alcuni comuni vicini. I destinatari sono gli stessi finiti in carcere il 27 novembre del 2009, giorno in cui gli uomini della Dia hanno fatto scattare il blitz. Si tratta di Andrea Amoddeo, 46 anni,ristoratore, Francesco Manno, 46 anni, impiegato comunale, gli imprenditori Paolo Miccichè, 36 anni, Giuseppe Terrasi, 38 anni, Gaspare Tutino, 40 anni, Domenico Terrasi, 68 anni, pensionato, tutti di Cattolica Eraclea, Damiano Marrella, macellaio, di Montallegro, Marco Vinti, 38 anni, imprenditore di Ribera. Il Gup si è riservato di decidere. Lo farà all’udienza di domani.