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La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha sequestrato beni mobili e immobili per un valore complessivo di oltre un milione di euro – appartamenti, conti correnti bancari, libretti di deposito e titoli azionari – riconducibili ad Accursio Dimino, 52 anni, detenuto, ritenuto elemento di spicco della Cosa nostra agrigentina. Insegnante a Sciacca, Diminio, parallelamente all’attività lecita, reclutava nuovi affiliati da inserire in Cosa nostra. Dimino è stato coinvolto nell’operazione antimafia denominata “Scacco Matto” che ha coinvolto una quarantina di boss e fiancheggiatori di Cosa Nostra del versante occidentale della provincia agrigentina. Il 18 febbraio scorso è stato copndannato in primo grado a 11 anni e 4 mesi di reclusione.