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Piogge forti e temporali hanno colpito la Sicilia orientale. Disagi e qualche danno nell’agrigentino.Le forti raffiche di vento hanno abbattuto diversi alberi lungo le strade, pali, lamiere e tabelloni. A San Leone, ieri sera, alcune auto sono rimaste impantanate nel “fiume” d’acqua che si è formato, lungo il viale delle Dune. Una vettura, in particolare, con all’interno una donna con bambini. Tutti tirati fuori e messi al sicuro. Decine gli interventi dei Vigili del fuoco del Comando provinciale e dei distaccamenti. In via Madonna degli Angeli nel centro storico è caduto un palo che ha danneggiato un furgone. A Licata nell’area residenziale ex Montecatini, non distante dal centro storico, il vento e la pioggia hanno spezzato in due un grosso pino, facendolo precipitare al suolo e in via Santa Maria è collassato un altro albero sulla sede stradale, rendendola impraticabile. In via Boris Giuliano, nei pressi dell’Agenzia delle Entrate, il vento ha provocato il crollo di un palo della luce. Ad Aragona il vento ha scoperchiato una casa. A Siculiana un palo dell’illuminazione è crollato al campetto sportivo. Diversi gli alberi e rami caduti lungo le strade provinciali e statali, tra cui verso Raffadali, sulla statale 115 in direzione Palma di Montechiaro, e nella zona tra Canicatti e Castrofilippo. Per oggi lunedì 25 ottobre resta l’allerta “Arancione” sia da un punto di vista del rischio idraulico che idrogeologico. I sindaci di Agrigento, Ribera, Sciacca, Palma di Montechiaro e Cattolica Eraclea, con propria ordinanza hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado.

In alcune zone della Sicilia le cose sono andate peggio. E’ stato trovato il corpo di una delle due persone disperse da domenica sera a Scordia, nel Catanese. Nella serata di domenica una pioggia torrenziale ha colpito Alcamo , allagando strade, abitazioni, negozi e magazzini. Danneggiate alcune auto travolte dalla furia dell’acqua. Gravi disagi alla viabilità in città e nell’hinterland, compresa Alcamo Marina.