Maltempo: l’ex Provincia di Agrigento chiede lo stato di calamità

Sarebbero stati quantificati i danni del recente maltempo che si è abbattuto sulla parte occidentale della Provincia di Agrigento. I tecnici del Libero Consorzio, dopo i sopralluoghi, hanno stimato in oltre 3 milioni di euro, di fondi necessari per il ripristino anche delle arterie danneggiate durante i nubifragi dello scorso 25 novembre.

Il commissario straordinario Roberto Barberi ha chiesto lo stato di calamità, istanza che è stata fatta con un apposito atto, sollecitato dal settore Infrastrutture Stradali.

Danni che hanno aggravato il dissesto idrogeologico dei territori di molti Comuni della provincia, causando movimenti franosi che hanno interessato le strade provinciali e consortili di competenza del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Anche alcune scuole superiori della provincia, in particolare nei comuni di Sciacca e Ribera, hanno subito danni per circa 50.000 euro.

Dalla stima, per il ripristino della Strada Sciacca – Caltabellotta, occorreranno un milione e 900 mila euro,. Circa 3 milioni e 276 mila euro invece per lavori da eseguire in diverse arterie di collegamento tra i centri di Ribera, Montallegro, Bivona, Cianciana, Cattolica Eraclea e Villafranca Sicula.

Le esigue risorse finanziarie del Libero Consorzio Comunale di Agrigento – si legge in una nota dell’ex Provincia – purtroppo, non consentono di fronteggiare l’attuale stato di emergenza, potendo solo assicurare alcuni interventi minimali mirati all’apertura delle strade per consentire, ove possibile, il passaggio delle autovetture”.

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