Maltempo nell’agrigentino si contano i danni: un disperso a Sciacca

Un timido sole ha segnato il risveglio nei territori agrigentini colpiti ieri dal violento nubifragio che ha provocato ingenti danni nella parte occidentale della Provincia.

A Sciacca la situazione più grave con strade, case e negozi invasi dal fango. Danni ingenti anche al comparto agricolo. Nella città termale si conta anche un disperso, si tratta dell’agricoltore Vincenzo Bono, 60 anni. L’uomo, era uscito di casa a bordo della sua auto, una Renault Clio che è stata trovata sommersa dai detriti nei pressi di un torrente in c.da Muciare. Nell’utilitaria però dell’uomo non c’erano tracce.

Drammatica la situazione anche a Ribera con l’esondazione dei fiumi Magazzolo e Verdura. “L’apocalisse” è stato il termine usato da Carmelo Pace, sindaco di Ribera, per descrivere la situazione che ha investito la sua città.

Notevoli disagi si sono registrati alla circolazione veicolare, con la chiusura al traffico di un tratto della Strada Statale 115, letteralmente invasa dal fango. Detriti che hanno interessato anche la galleria Magone. Anche le arterie secondarie hanno avuto danni, un tratto della strada di accesso nel centro crispino, è stato letteralmente spazzato via dalla furia delle acque ed alcuni comuni dell’hinterland, sono rimasti isolati per diverse ore.

Solo in serata è stato possibile riaprire le strade. Per la giornata odierna i sindaci di Sciacca e Ribera hanno disposto la chiusura delle scuole e non si esclude che nelle prossime ore si inoltri al Governo la richiesta di dichiarazione dello stato di calamità. [kkstarratings][wp-rss-aggregator]