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Strade come fiumi in piena, automobilisti bloccati in auto che rischiano di diventare trappole mortali, muri e alberi che crollano, fiumi che esondano, strade che si sgretolano. Questa la fotografia della provincia agrigentina dopo ore e ore di maltempo. La pioggia cade e ha messo in ginocchio territori già fragili per la mancata manutenzione dei letti dei fiumi e per l’abusivismo che ha interrotto il normale percorso delle acque.

A Sciacca i maggiori danni. Un muro di sostegno di circa 4 metri e mezzo a ridosso di un palazzo di 7 piani è crollato. Evacuati gli abitanti sia del palazzo direttamente interessato dal crollo che della palazzina a monte del muro di sostegno. Sul posto l’ufficio tecnico del Comune, i vigili del fuoco e il personale del dipartimento regionale di Protezione civile. Famiglie in difficoltà per case allegate. Il Cansalamone è stato nuovamente avvolto da acqua e fango, allagamenti allo Stazzone, in via Lido, in contrada Sovareto, nelle vie Lioni e Pompei. E’ stata una notte d’inferno in tutta la parte occidentale della provincia di Agrigento. Per fortuna non ci sono feriti o dispersi. Il Comune di Sciacca è in contatto diretto con la Prefettura di Agrigento che ieri pomeriggio con il prefetto Maria Rita Cocciufa aveva diramato a tutta la provincia l’invito a rimanere a casa e non uscire in previsione dell’eccezionale ondata di maltempo.Frane e smottamenti hanno colpito  Menfi. Allagamenti segnalati nella zona del mare a Porto Palo e a Lido dei Fiori. Il palazzetto dello sport è allagato mentre alcune strade provinciali sono interrotte perché allagate. A Ribera in cortile Genova si è aperta una voragine e due auto che erano posteggiate a pochi metri sono state letteralmente “inghiottite”. Ad Agrigento si sono vissuti momenti di autentico panico per un’auto sommersa dall’acqua alta. Due poliziotti della sezione Volanti della Questura giunti sul posto hanno soccorso e tratto in salvo, una famiglia di Realmonte, padre, madre e il loro bambino di pochi anni, rimasti “intrappolati” con la loro auto nel “fiume” d’acqua che si è formato in via Volpe, l’arteria che collega le vie Dante e XXV Aprile con la bretella del viadotto Morandi.La macchina, un’Audi, era coperta da un quasi un metro d’acqua. Gli agenti dopo avere raggiunto la macchina, hanno preso in braccio il piccolo, portandolo a distanza di sicurezza nel vicino cinema. Poi a turno hanno recuperato prima la madre, e poi il padre. Sul posto sono accorsi i Vigili del fuoco del Comando provinciale di Agrigento, che hanno trascinato fuori l’auto impantanata, riuscendo a liberare la strada.

Un albero è collassato sopra un’autovettura in transito lungo la via Aldo Moro a Favara. Illeso, per fortuna l’automobilista che era alla guida della Ford Fiesta, centrata in pieno dal tronco. Colpita anche una seconda vettura, una microcar. Per fortuna non si registrano feriti, anche se la paura è stata tanta. Anche oggi scuole chiuse in quasi tutti i comuni della provincia.