Mandorlo in fiore ad Agrigento calo di prenotazioni nei b&b

Una media di 13 persone al giorno per un totale di 122 prenotazioni nei bad & breakfast di Agrigento. Il periodo è quello che va dal primo al 10 marzo 2019, ovvero, i 10 giorni della festa del mandorlo in fiore. Un calo , secondo l’Abba di Agrigento, che fa emergere anche un altro dato: la riduzione di turisti italiani e la concorrenza degli abusivi e dell’eccesso di costi burocratici e fiscali. “Una pesante penalizzazione – dice Carmelo Cantone, presidente dell’associazione b&b di Agrigento – per un comparto che ha dimostrato un elevato dinamismo nonostante la scarsa attenzione riservatagli”. “Siamo quasi arrivati allo START della stagione 2019 –-e anche se non si hanno ancora i dati ufficiali, un primo provvisorio bilancio dei flussi turistici che interessano Agrigento e la sua Festa, possiamo affermare che la presenza dei turisti nella città di Agrigento è in calo rispetto agli anni passati, prendendo in considerazione le prenotazioni pervenute fino ad ora ai B&B”. “Signori, la festa è finita- afferma ancora Cantone- . Secondo le nostre stime (basate tutte sulle prenotazioni agrigentine) si tratta di una flessione iniziata già lo scorso anno…dopo anni di crescita. Non che la Sagra negli ultimi anni abbia portato granché, ma proprio quest’anno le presenze turistiche, al momento sono veramente molto ridotte. Ripeto, la Sagra non ha mai fatto registrare risultati esaltanti, quest’anno nel confronto con altre edizioni, evidenzia il calo soprattutto dei turisti italiani. Pochi B&B pieni solo nel Weekend” . Nel dettaglio: 16 le prenotazione per il primo marzo, una in più per il due, 7 le prenotazioni per domenica 3 marzo, 8 per il 4 stesso numero di prenotazioni per il 5, il 6 e il 7. Venerdì 8 marzo hanno prenotato nei b&b 8 coppie, per un totale di 16 persone, salgono le prenotazioni per sabato 9, sono 24, per domenica 10 marzo, giornata conclusiva hanno prenotato in 10.