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Mangia un’erba velenosa raccolta in campagna convinto che si trttasse di comuni foglie di spinaci, sessantenne salvato in extremis dal reparto di Medicina interna dell’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì, diretto dal primario, Giuseppe Augello.

L’uomo, accompagnato dalla moglie, è arrivato al pronto soccorso in stato di “agitazione psico – motoria” e pochi minuti dopo è entrato in coma. L’uomo è stato traferito a Medicina interna, dove i medici hanno avuto fortunatamente l’intuizione di diagnosticare l’avvelenamento da mandragora, pianta spontanea velenosa e dalle proprietà allucinogene.