Marijuana e arresto di un’intera famiglia, il Gip rimette tutti in libertà

Il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Agrigento, in sede di convalida dell’arresto, ha rimesso in libertà i quattro componenti del nucleo familiare arrestato, nei giorni scorsi, dai carabinieri. Il Gip ha fatto proprie, infatti, le argomentazioni dell’avvocato Carmelo Pitrola. Il legale di fiducia ha precisato, infatti, che “le quattro piantine di cannabis rinvenute, non sono state trovate nell’appartamento del centro di Ravanusa dove vive la famiglia ma nella casa di campagna. Dell’esistenza delle quattro piantine era a conoscenza solo il capo famiglia – ha reso noto l’avvocato – che le aveva destinate ad un uso esclusivamente personale e non per fini di spaccio. La moglie e i due figli non erano a conoscenza dell’esistenza delle piantine che si trovavano in campagna e nemmeno della minima quantità di influorescenze rinvenute nell’appartamento (destinate ad un uso esclusivamente personale). Il contatore di cui si parla non è il contatore dell’appartamento – continua la precisazione del legale – ma il contatore sempre della casa di campagna. Il peso di mezzo chilo non riguarda la mariuanama dele foglie di cannabis o influorescenze, dalle quali si potrebbero ricavare nemmeno 100 grammi di sostanza”.