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Sono 56 le persone, tra cui due donne, raggiunte da un provvedimento di custodia cautelare nell’ambito di una maxi operazione antidroga condotta dai carabinieri del comando provinciale di Agrigento. Per tutti, l’accusa è di associazione per delinquere finalizzata al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti. Il blitz scattato intorno alle 2 della notte dal Palacongressi del Villaggio Mosè, fa seguito alle indagini dei militari dell’Arma della compagnia di Licata diretta dal capitano Massimo Amato, che hanno permesso di sgominare un’organizzazione criminale che gestivano un esteso traffico e spaccio di sostanze stupefacenti. Le bande di pusher si rifornivano a Palermo, nel Nord Italia e in Germania. Le persone finite in manette per la maggior parte sono di Licata, due arresti sono stati eseguiti a Seveso nel milanese, altrettanti a Sommatino, in provincia di Caltanissetta, a Palermo e in Germania. Nel capoluogo siciliano in carcere sono finiti due ex calciatori del Licata calcio, uno dei quali in passato ha militato nell’Akragas. Nel corso dell’operazione sono stati impegnati circa 400 carabinieri con l’ausilio di un’Unita cinofila di stanza a Palermo e un elicottero. Eseguite decine di perquisizioni domiciliari e veicolari.