Maxi sequestro beni a dentista di Niscemi

La Polizia di Caltanissetta e la Sezione misure di prevenzione del Tribunale nisseno hanno confiscato beni per 5 milioni e 300 mila euro a un dentista di Niscemi, Giuseppe Amedeo Arcerito, ritenuto esponente di Cosa nostra e noto come “u Lumiaru” o “u Dutturi”. Parte del patrimonio è intestato alla sorella, Rosaria Arcerito, e a suo marito, Calogero La Rosa. Si tratta di un fabbricato a Niscemi, in contrada Ulmo, con un terreno di circa 100 are, di un’auto Audi A4, di un rimorchio agricolo, 2 trattori e un conto corrente bancario, gia’ sequestrati nel gennaio del 2013, e poi 7 capannoni, un fabbricato adibito a dormitorio e un impianto di lavaggio per mezzi industriali, formalmente intestati alla sorella e al cognato del boss. Giuseppe Amedeo Arcerito, medico dentista con studio a Niscemi, è stato arrestato nel giugno del 2001 nell’ambito dell’operazione cosiddetta “Ricostruzione”, e al processo è stato condannato dal Tribunale di Catania a 3 anni per associazione mafiosa e vari episodi di estorsione. Nel 2011 è stato nuovamente arrestato in occasione dell’ operazione antimafia cosiddetta “Parabellum”.

ARCERITO_Giuseppe_Amedeo_04.01.1953_-_Niscemi Arcerito Giuseppe Amedeo