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Niente autopsia, solo ispezione cadaverica, già effettuata dal medico legale Ignazio Tavormina – incaricato dal pubblico ministero della Procura della Repubblica di Sciacca, Michele Marrone, per la coppia di ottantenni di Menfi che sono stati trovati morti nella casa che abitavano alla periferia del paese, in contrada Sant’Antonio, Giovanni De Gregorio e Maria Sbrigata entrambi di 79 anni. La morte risalirebbe ad una decina di giorni fa. I figli che abitano in Germania avevano cercato di contattarli ma senza successo. Fino a quando uno di loro, Mario, ha deciso di tornare a Menfi per vedere cosa  fosse accaduto trovando i genitori ormai cadaveri. Poi, anche l’altrio Francesco, è partito alla volta di Menfi. Secondo la prima ricostruzione effettuata dal medico legale si tratterebbe di un incidente domestico. La coppia di anziani coniugi sarebbe morta a causa delle esalazioni di monossido di carbonio proveniente dal cattivo funzionamento di un braciere poi trovato spento. Giovanni Di Gregorio e Maria Sbrigata, vivevano gram parte del loro tempo in Germania dove risiedevano i figli. La coppia ha avuto un destino crudele. In quattordici mesi, tra il 1988 e il 1989, aveva perso due figli che risiedevano in Germania: uno in un incidente stradale, l’altro cadendo da una impalcatura mentre lavorava.