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Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Sciacca, Salvatore Giannino, ha condannato a 8 anni di reclusione (con la diminuente del rito abbreviato) L. S., 38 anni, operaio di Menfi, ritenuto responsabile di violenza sessuale ai danni della figlia minorenne. I fatti si riferiscono ad un arco temporale che va dal 1999 al 2007. Il Gup, inoltre, ha riconosciuto l’imputato responsabile del reato di maltrattamenti in famiglia ai danni della moglie e degli altri due figli minori nei confronti dei quali avrebbe mantenuto un comportamento aggressivo, minaccioso e violento. Secondo la pubblica accusa, l’uomo avrebbe “costretto la figlia a subire ripetuti atti sessuali, facendosi masturbare e costringendola a praticare rapporti orali. Spesso denudando la minorenne, attirandola a sé, sino a raggiungere l’orgasmo”. Il processo è stato celebrato con il rito abbreviato.