fbpx

Traduce le sue sensazioni in una pittura a tecnica mista con pennellate decise e colori intensi. È poliedrica l’artista agrigentina Giada Attanasio che da ieri sera espone i suoi quadri al Mojo, noto winebar di Agrigento. La sua pittura suggella un amore per l’arte che parte dalla danza (si esibisce ancora con il corpo di ballo di Simona Attanasio), e si snoda attraverso lo studio di canto, dizione , recitazione al laboratorio del teatro “Pirandello” di Agrigento. La sua vena creativa si manifesta anche nella scrittura di poesie e racconti.. I suoi disegni raccontano un universo parallelo ma immanente alla realtà, quello dell’anima. I suoi colori si ispirano alle suggestioni cromatiche dei post impressionisti, senza volersi paragonare ad essi; nelle sue tele si coglie anche un’influenza nipponica, soprattutto nell’apparente immobilità quasi ieratica delle figure.
La pittura di Giada è sognante, a volte anche fumettistica, capace di accompagnare lo spettatore in un onirico viaggio. L’esposizione al Mojo, è la seconda esperienza di Giada Attanasio ad Agrigento. Curatore della mostra è Francesco Novara.