Nave Diciotti, interviene l’arcivescovo Montenegro: “Europa assente, sono sconcertato”

“Europa assente, sono sconcertato”. L’arcivescovo, cardinale Francesco Montenegro non usa mezzi termini. Il caso della nave “Diciotti” lascia esterrefatto il presidente della Caritas italiana. Montenegro è intervenuto ai microfoni del TGcom. “Credo che l’Europa non ci sia. La somma di tanti egoismi non fa comunità. Il dare agli altri il peso di affrontare problemi che son di tutti non è trovare soluzioni. Stiamo dimostrando un’Europa un po’ vile che non vuole guardare la realtà e si preoccupa solo dei propri interessi”. Don Franco è stato chiaro:  “Non capisco una politica gridata o che fa il braccio di ferro e una comunità europea che di comunità ha poco – ha l’arcivescovo di Agrigento -. Sono anche sconcertato perché vedere degli uomini trattati come cose, come oggetti, come pacchi parcheggiati su una nave, che devono subire continuamente altre sofferenze, mi fa venire un’altra preoccupazione: quale sarà il nostro futuro? Se non riusciamo più a creare una convivenza più umana, un’accoglienza che, condivisa con gli altri Stati, permetta a questi uomini di avere una vista più serena, noi ci troveremo in grosse difficoltà La storia di questa nave – ha continuato –  è sintomatica di un modo di non volere affrontare il problema; di volere dimostrare una forza che in effetti non c’è perché – ha detto il cardinale – credo che nessuno possa fermare la storia, come nessuno riesce a fermare il vento”.  La Procura di Agrigento ha aperto un’indagine per sequestro di persona e arresto illegale sul trattenimento a bordo della nave Diciotti dei 177 migranti soccorsi dalla Guardia Costiera. L’inchiesta è a carico di ignoti. Le ipotesi di reato inizialmente previste potrebbero essere modificate in base a valutazioni normative ancora in evoluzione vista la complessità del caso.