Cronaca Lampedusa migranti Porto Empedocle

Nave diretta a Lampedusa non parte, è caos

Arrivano i migranti e la nave per Lampedusa resta ormeggiata al porto empedoclino lasciando i turisti sulla banchina: partono le proteste e in molti hanno chiesto il rimborso del biglietto. È quanto accaduto ieri sera ed è stato raccontato dalle persone a bordo della nave, secondo le quali a causa delle procedure di imbarco di più di 300 migranti, si è creato un ritardo tale da bloccare la partenza della nave per Lampedusa. Dopo ore di lavoro poi i migranti sono stati fatti scendere e collocati, a piedi, nella ormai nota tensostruttura di Porto Empedocle, già satura, che martedì scorso è stata teatro delle rocambolesca fuga di migranti. Ad operazioni finite, la nave quindi per potere accogliere i turisti, come da procedura, è stata sottoposta alla sanificazione dei locali e alcuni dei turisti che dovevano raggiungere Lampedusa sono stati invitati a dormire a bordo. In molti però , arrabbiati, con qualcuno che è andato in escandescenze, visto che la nave non è ripartita, ma è rimasta ormeggiata, hanno chiesto il rimborso del biglietti tra le vibranti proteste nei locali della biglietteria.

“Il futuro di Porto Empedocle – dice il vice sindaco Salvatore Urso –  è rappresentato dalla progettualità in corso con l’Autorità di Sistema puntando sul traffico crocieristico Costa ed Msc e non assistere ad ordinarie scene di camionette, sirene e trasferimenti in tensostruttura creando disagio ai turisti e ai collegamenti con le isole. Porto Empedocle non può subire passivamente un cosi grave danno d’immagine sommato alle criticità sanitarie e di sicurezza che si sono palesate giorni fa. Il fenomeno migratorio è un tema certamente complesso ma il Governo ha il dovere di tutelare i diritti di tutti. Noi siamo pronti a perseguire qualsiasi strada pur di tutelare gli empedoclini, il nostro territorio e la visione futura di questo paese”

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