Nessuna spesa pazza: chiesta assoluzione per D’Orsi e Gennaro

Non vi sarebbe stato alcun danno erariale  nei confronti dell’ex Provincia Regionale di Agrigento. Il procuratore generale della Corte dei Conti ha chiesto l’assoluzione per il già presidente della Provincia Regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi ed il vice segretario generale dell’Ente Ignazio Gennaro.

La vicenda riguarda alcuni rimborsi spese, pranzi e cene istituzionali, nonché l’acquisto di beni ed il conferimento di incarichi professionali che, secondo il procuratore generale non avrebbero procurato alcun danno. Per questo è stata chiesta alla sezione giurisdizionale di ribaltare la sentenza emessa nel febbraio del 2014 che condannava il dirigente provinciale e D’orsi.

I giudici decideranno nelle prossime settimane. Nei scorsi giorni la corte d’appello ha assolto l’ex presidente della provincia per l’accusa di “corruzione per l’esercizio della funzione” ribaltando la sentenza di primo grado e cancellato la condanna a 4 mesi di reclusione, che era stata inflitta  l’11 maggio del 2017. D’Orsi era accusato di essersi fatto dare da un vivaista quaranta palme destinate alla sua villa di Montaperto, in cambio di un appalto consistente nella vendita all’ente di tutte le piante dell’attività, prossima alla chiusura. “Assoluzione perchè il fatto non sussiste” questa la motivazione data dai giudici  lo scorso 21 maggio.