fbpx

Una lettera anonima, con pesanti minacce di morte, accompagnata da un proiettile sarebbe arrivata alcuni giorni fa al presidente della Provincia regionale di Agrigento, Eugenio D’Orsi. Alla luce del nuovo atto intimidatorio le misure di sicurezza per D’Orsi sono state immediatamente rafforzate, soprattutto per ordine del prefetto Francesca Ferrandino e del questore Girolamo Di Fazio. Il presidente della Provincia da circa un anno e mezzo vive sotto scorta, assegnatagli dall’allora prefetto Umberto Postiglione. La tutela fino all’altro ieri era garantita dagli agenti della Polizia provinciale, che lo accompagnano ovunque, e viaggiano con lui nell’auto blu. Ma dopo l’arrivo dell’ennesima intimidazione, già da ieri mattina al fianco degli agenti della Provinciale si sono aggiunti due uomini appartenenti alla Polizia di Stato. Un potenziamento della sicurezza personale con un vero e proprio servizio di vigilanza, composto dagli agenti della Polizia provinciale a dal personale delle altre forze di Polizia.