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Cosa farò della mia vita? che studi universitari voglio intraprendere? Sono le domande che, soprattutto in questo periodo, si pongono i giovani freschi di maturità e che hanno deciso di continuare gli studi. Ma , a volte, tra test d’ingresso andati male e dubbi di ogni genere la scelta non è proprio semplice. Per chi ha deciso di continuare gli studi all’università di Palermo sarebbe bene affrettarsi: Scade, infatti, il 15 ottobre prossimo il termine per le  nuove immatricolazioni all’anno accademico 2010-2011 nelle diverse facoltà dell’Università degli studi di Palermo. All’’Ufficio relazioni con il pubblico della Provincia regionale di Agrigento, è attivo uno sportello collegato on line con l’Università palermitana, al quale gli studenti potranno rivolgersi per il disbrigo delle pratiche di immatricolazioni ed eventualmente ricevere anche utili informazioni. Lo sportello universitario all’Urp della Provincia regionale è attivo dalle 8 alle 14 di tutti i giorni feriali (sabato escluso), mentre nei giorni di martedì e giovedì è operativo anche il pomeriggio, dalle 15 alle 17.30. In questo modo la Provincia regionale (che è anche socio fondatore del Consorzio Universitario di Agrigento) intende agevolare ulteriormente gli studenti nei loro percorsi di studio. Gli studenti possono rivolgersi anche telefonicamente allo sportello universitario presso l’Urp, chiamando i due numeri verdi.
Novità anche per gli studenti che hanno superato i test di ammissione ai corsi di laurea a numero chiuso per la facoltà di Architettura. Infatti, sono già stati attivati nella sede del Polo di Agrigento, i corsi Ofa : ciò al fine di ridurre  i disagi degli studenti di Agrigento e consentire una più proficua e serena partecipazione agli stessi. Per consentire la organizzazione dei corsi, il Polo Universitario di Agrigento, ha assunto a proprio carico i relativi oneri di gestione e di organizzazione.
“Con questi ulteriori sforzi organizzativi– dice il presidente del Polo universitario Joseph Mifsud – abbiamo inteso radicare ancora di più la presenza dell’Istituzione Universitaria nel territorio agrigentino”.