Cronaca Montallegro

“Occupazione di area del Demanio”, nuovo sequestro per il parcheggio di Bovo Marina

L’area era stata già sequestrata lo scorso giugno e poi dissequestrata un mese dopo dal tribunale di Agrigento che aveva accolto l’istanza di riesame degli avvocati che assistono i fratelli Manzone indagati nell’ambito dell’inchiesta per invasione di terreni ed occupazione di terreni appartenenti al Demanio marittimo.  Adesso in quell’area demaniale di oltre 5 mila metri quadrati, fino all’anno scorso usata come parcheggio per bagnanti, sono stati apposti di nuovo i sigilli ed è stata, quindi, sequestrata. Ad eseguire a Bovo Marina il provvedimento della Procura della Repubblica di Agrigento è stata la Guardia costiera di Porto Empedocle e la polizia municipale di Montallegro.  La Corte di Cassazione, nei giorni scorsi, accogliendo il ricorso del pm di Agrigento Gloria Andreoli, ha annullato il dissequestro. Stando a quanto viene ipotizzato dalla Procura di Agrigento, gli indagati avrebbero acquisito illegittimamente per usucapione dei terreni del Demanio marittimo. Secondo le accuse, sarebbero emersi subito illegittimi frazionamenti e intestazioni catastali e gli indagati avrebbero acquisito fraudolentemente le aree demaniali. Sul sequesto intervegono i fratelli Manzone: “Dopo l’annullamento del sequestro da parte del Tribunale del Riesame , in seguito al ricorso per Cassazione da parte della Procura, la Cassazione pur confermando le argomentazioni del Giudice del Riesame in merito all’assenza del reato, procedeva all’annullamento dell’ordinanza, per una norma che riporta la questione sul piano civile, che nulla ha a che vedere con l’aspetto penale della vicenda.” I fratelli Manzone si sono rivolti alla Cassazione alla quale hanno presentato ricorso per l’annullamento della nuova ordinanza e del conseguente sequestro. In tutto ciò, i fratelli Manzone confermano la loro fiducia nella Giustizia e sono sicuri che alla fine la vicenda verrà chiarita, con il riconoscimento della legittimità della loro proprietà e soprattutto della correttezza del loro operato.

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.