Cronaca

Omicidio ad Alessandria della Rocca, arrestato il responsabile

Onofrio Centinaro Antonino Mendola Un omicidio è stato perpetrato, ieri sera, ad Alessandria della Rocca. La vittima è Antonino Mendola, 37 anni, del luogo, sposato e padre di 3 figli, titolare assieme alla moglie del bar “Caffè Roma” situato nella strada principale del piccolo comune dell’Agrigentino. L’autore del delitto, Onofrio Centinaro, 45 anni, imprenditore edile, sposato e padre di 2 figli, anch’egli di Alessandra. Il fatto è avvenuto in via Magazzini, una traversa i Largo Portella, davanti la saracinesca di un garage, al cui interno un gruppo di persone stava ultimando l’ allestimento di un carro allegorico per il carnevale. Alla base del delitto, un diverbio tra Mendola e il figlio di Centinaro. Alcuni giorni addietro, ignoti avevano rubato due casse, un mixer e alcune bottiglie di liquori dall’interno del disco-pub ” Maracaibo” di proprietà di Mendola. Secondo quest’ultimo, a compiere il furto sarebbe stato il giovane Centinaro. Prima che la situazione precipitasse, qualcuno ha pensato di avvertire il padre del ragazzo, che armatosi di un coltello si è precipitato in via Magazzini. Trovandosi di fronte colui che poco prima aveva rivolto la pesante accusa al figlio, il quarantacinquenne ha affrontato Mendola, sferrandogli 7/8 coltellate al petto. A nulla sono valsi i tentativi di soccorrere l’uomo, stramazzato al suolo in un lago di sangue. Una delle persone presenti ha cercato di avvicinarsi all’uomo, ma Centinaro in preda ancora alla furia omicida, gli avrebbe risposto che se non si sarebbe allontanato, avrebbe ucciso pure a lui. Compiuto il delitto, Centinaro è fuggito, rifugiandosi a casa. E’ bastato poco ai carabinieri della stazione di Alessandria della Rocca, intervenuti sul posto, risalire all’omicida, il quale è stato rintracciato nella sua abitazione e subito ammanettato. Le indagini, effettuate dai carabinieri del Compagnia di Cammarata, sono coordinate dal capitano Alessandro Trovato e dal sostituto procuratore della Repubblica di Sciacca , Salvatore Vella. Centinaro portato in caserma ha reso piena confessione, anche se l’arma del delitto non è stata ancora ritrovata. L’uomo asserisce di averla gettata a terra prima ancora di fuggire. Il sindaco, di Alessandria della Rocca, Giulio Luigi Mulè, su richiesta del comandante della locale stazione dei carabinieri, maresciallo Vincenzo Rubino, ha sospeso i festeggiamenti del carnevale.