Omicidio Giuseppe Miceli, rinviati i funerali

Il marmista di Cattolica Eraclea, Giuseppe Miceli, e’ stato ucciso. I dubbi sono stati sciolti al termine dell’autopsia che i due medici legali hanno effettuato sul cadavere del sessantasettenne nella camera mortuaria dell’ospedale San Giovanni di Dio ad Agrigento. L’esame autoptico ha rivelato che a provocare la morte dell’uomo sarebbero stati dei colpi tra la nuca e la testa, e i colpi sarebbero stati inferti con una lastra di marmo brandita come arma contundente. Non e’ ancora chiaro, invece, come Giuseppe Miceli si sia realmente ferito, perdendo molto sangue, sotto il mento. Probabilmente il marmista ha sbattuto il mento cadendo sul pavimento dell’ufficio della sua azienda artigiana in via Crispi a Cattolica Eraclea, dove il fratello, Ignazio, contitolare dell’azienda, lo ha scoperto morto e ha lanciato l’allarme. La morte di Giuseppe Miceli risalirebbe tra il tardo pomeriggio e la sera di domenica 6 dicembre. I Carabinieri, dopo le perquisizioni e l’invio al Ris di Messina di alcuni reperti, hanno sequestrato il laboratorio di marmi e graniti. Gli investigatori ipotizzano un tentativo di rapina culminato nel sangue, o un omicidio più o meno d’impeto, scatenato da un precedente litigio. Inoltre, scandagliando nella vita privata di Giuseppe Miceli sarebbe emerso un tracciato che non si intende escludere : le scommesse calcistiche e il gioco al superenalotto. E poi, altro indizio utile : Ignazio Miceli ha dichiarato ai Carabinieri che il fratello Giuseppe avrebbe conservato in tasca tra i 250 e i 300 euro in contanti, che gli sarebbero stati pagati nel pomeriggio di domenica come acconto di due lavori compiuti a Montallegro. Ebbene, dei soldi non vi è più traccia. Ecco perché si sospetta di ladri poi degenerati in assassini. Poi, altro indizio : un’automobile domenica sera sarebbe stata notata perché sfrecciante a velocità dalla via Crispi, luogo del delitto. E della stessa automobile si sarebbero accorti anche i Carabinieri impegnati in un posto di blocco all’uscita del paese. Nel frattempo sono stati rinviati a data da destinarsi i funerali di Giuseppe Miceli, previsti per oggi, a Cattolica Eraclea.