Operazione carabinieri territorio Agrigento

Super lavoro per i Carabinieri in tutto il territorio della provincia di Agrigento, tra multe e denunce per vari reati. In particolare, 11 persone sono state segnalate agli organismi competenti. A Siculiana Marina, i militari dell’Arma hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento, H. S. sono le iniziali del nome, residente a Licata per i reati di ricettazione di merce contraffatta. In particolare l’uomo e’ stato trovato in possesso di 2 scatole contenenti sette coltelli in ceramica. La marce e’ stata sequestrata. Analoga denuncia e sequestro a Realmonte, nella zona di mare di Punta Grande. I carabinieri, per gli stessi reati, hanno fermato due uomini, un 63 ed un 42, rispettivamente residenti a Licata e Racalmuto. Ed ancora i carabinieri del comando provinciale di Agrigento hanno segnalato alla Procura un senegalese di 41 anni, residente ad Agrigento per guida senza patente e per i reati di ricettazione e contraffazione di prodotti con segni falsi. Caccia ai venditori abusivi anche a Raffadali, dove i militari, durante il mercato settimanale, hanno denunciato due senegalesi di 50 e 38 anni. Anche loro vendevo merce contraffatta, soprattutto borse griffate. Tutto il materiale, circa 60 borse, e’ stato sequestrato. A Licata, i carabinieri hanno denunciato tre pescatori del luogo perche’ responsabili di detenzione e commercio di pesce di misura inferiore al consentito e in cattivo stato di conservazione. Sempre a Licata, nella zona di mare di Mollarella, i carabinieri hanno multato e denunciato un marocchino perche’ sprovvisto di autorizzazione per vendita di prodotti su aree pubbliche. Ed ancora i carabinieri di Licata, coadiuvati da personale della locale Polizia Municipale e dell’Ufficio circondariale Marittimo hanno controllato e multato numerosi venditori extracomunitari nella localita’ balneare di Mollarella. Tutta la merce e’ stata sequestrata. Poi a Palma di Montechiaro, i militari hanno denunciato una giovane palmese di 23 anni perche’ ubriaca alla guida della propria auto. Alla donna e’ stata ritirata la patente. Ed ancora i carabinieri di Licata hanno arrestato in flagranza di reato Antonino Santamaria, 41 anni, di Licata allorche’ si e’ reso responsabile del reato di furto in abitazione. Infine, a Ravanusa e’ stata arrestata Anna Maria Concetta Messana, 53 anni, pregiudicata, perche’ ritenuta responsabile del reato di atti persecutori di personale in servizio in una comunita’ alloggio per minori di Palma di Montechiaro.  

 SANTAMARIA Antonino