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Operazione Duty Free della GDF: Arrestato Marco Campione

Operazione Duty Free della GDF: Arrestato Marco Campione
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A firmare le misure cautelari sono stati il sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Andrea Maggioni, del Dipartimento reati economici, il procuratore aggiunto Ignazio Fonzo e il procuratore Renato Di Natale. A controfirmarle il Giudice per le indagini preliminari del Tribunale, Francesco Provenzano. Agli arresti domiciliari, con l’ obbligo di indossare il braccialetto elettronico, è stato ristretto, dal Nucleo di polizia tributaria della Guardia di finanza di Agrigento, l’imprenditore agrigentino, Marco Campione, titolare dell’omonimo gruppo imprenditoriale e presidente della società Girgenti Acque, che gestisce il servizio idrico nell’agrigentino, e fratello di Massimo, l’uomo che rivelò la “black list” delle tangenti alla squadra mobile di Palermo e fece così arrestare l’ex presidente di “Rete Ferrovie Italiane” Dario Lo Bosco. Campione è accusato di aver promesso l’assunzione a tempo indeterminato della figlia di Pietro Pasquale Leto, ex dirigente della direzione regionale delle Entrate di Palermo e dal gennaio del 2014 direttore della direzione provinciale delle Entrate di Agrigento, in cambio di informazioni riservate in merito alle verifiche fiscali nei confronti della “Girgenti acque spa”. Pietro Pasquale Vetro e’ stato arrestato, insieme ad alcuni impiegati dell’Ente pubblico di Agrigento. Le indagini, intraprese nel 2013, ruoterebbero intorno a episodi di corruzione e di falso perpetrati nell’ ambito dell’ Agenzia delle Entrate, in riferimento alla conclusione di pratiche. 15 sono complessivamente le misure cautelari : 4 in carcere, 7 ai domiciliari con l’obbligo del braccialetto elettronico, 2 con obbligo di presentazione ai Carabinieri, e 2 con il divieto temporaneo di esercizio della professione medica. Tra i reati contestati, a vario titolo, vi sono corruzione e falso materiale e ideologico compiuto da pubblico ufficiale. Secondo l’accusa bastava infatti versare delle somme di denaro, assumere dei congiunti o in un caso anche attestare falsamente di avere sostenuto esami universitari per ottenere la cancellazione di avvisi di pagamento per le imposte.

Ecco, nel dettaglio, i 15 indagati :

Antonio Vetro in carcere, Vincenzo Tascarella in carcere, Giuseppe Cumbo in carcere, Giuseppe Castronovo in carcere; Pietro Pasquale Leto, domiciliari e braccialetto, Filippo Ciaravella, domiciliari e braccialetto, Salvatore La Porta, domiciliari e braccialetto, Marco Campione, domiciliari e braccialetto, Michele Daina, domiciliari e braccialetto, Antonino Migliaccio, domiciliari e braccialetto, Dario Peretti, domiciliari e braccialetto, Francesca Leto, presentazione ai carabinieri, Piera Callea, presentazione ai carabinieri, Giovanni Crapanzano, medico sospeso 8 mesi, Santo Pitruzzella, medico sospeso 6 mesi.