Operazione “Up and Down” Rania torna in libertà

Dopo le scarcerazioni dell’empedoclino Stefano Sacco e del favarese Carmelo Vaccaro, soggetti coinvolti nell’operazione antidroga “UP and Down” dello scorso 24 dicembre, anche la marocchina Rania El Moussaid è stata rimessa in libertà. A deciderlo è stato il Tribuinale del Riesame a cui si erano appellati i legali della 31enne residente ad Agrigento. Per la donna, originaria di Casablanca, a cui era stata inizialmente disposta la misura cautelare dei domiciliari, è stato applicato l’obbligo di firma. Rania, durante l’interrogatorio di garanzia, aveva dichiarato di essere estranea ai fatti contestatigli. La stessa, che al momento delle esecuzioni delle ordinanze cautelari eseguite dai Carabinieri del NORM di Agrigento, unitamente ai militari della Tenenza di Favara, era irreperibile poiché si trovava a Parigi, il suo arresto fu eseguito nel primo pomeriggio del 28 dicembre scorso all’aeroporto Fontana Rossa di Catania, non appena scesa dall’aereo proveniente dalla Capitale francese. Ricordiamo che l’indagine “Up and Down”, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Palermo, mira a far luce su un vasto traffico di sostanze stupefacenti, nello specifico, cocaina e hashish che da Liegi in Belgio e Palermo, vengono immesse sul mercato nelle piazze di Favara e Porto Empedocle. Alla vigilia di Natale, furono 5 le persone finite in carcere e due ai domiciliari.

[wp-rss-aggregator]