Ospedale di Sciacca, nuove possibilità di cura per i talassemici

L’ospedale di Sciacca, già centro spoke di secondo livello della Rete siciliana di talassemia, amplia il suo ruolo di riferimento su scala regionale e può adesso offrire maggiori risposte diagnostiche e terapeutiche ai pazienti affetti da anemia mediterranea. La risonanza magnetica del reparto dell’Unità operativa di Radiologia dell’ospedale saccense è stata integrata con le potenzialità del software “star map” ed è quindi adesso in grado di determinare nei pazienti l’accumulo di ferro anche a livello cardiaco. Lo stumento è stato donato dal “Kiwanis Club Sciacca Terme” e dalle associazioni onlus “A cuore aperto” e “Fasted Sciacca”. Sino a ieri il monitoraggio era possibile solo per il fegato mentre adesso, grazie all’implementazione, è possibile completare lo screening per la concentrazione di ferro nel cuore. I dati raccolti durante l’indagine diagnostica vengono ora elaborati dal nuovo strumento informatico e trasferiti per una successiva valutazione ad un centro specializzato allocato in Australia. I risultati delle analisi, ritrasmessi a Sciacca, consentono al termine dell’iter diagnostico di calibrare con maggior precisione la terapia ferrochelante utile ai pazienti talassemici. Domani la consegna formale dello “star map” nel corso di una cerimonia per la quale è prevista la partecipazione dell’assessore regionale alla salute Baldo Gucciardi.