Ospedale San Giovanni Di Dio di Agrigento, entro fine mese la radioterapia

L’Asp agrigentina, a pochi mesi dall’insediamento del nuovo dirigente generale Salvatore Lucio Ficarra,  si è già dotata di una serie di nuove attrezzature e di professionalità  mediche. Ma tutta l’attenzione è sulla radioterapia che  manca ad Agrigento, ma per poco ancora. Il Dirigente generale Ficarra ci fa sapere che entro fine mese sarà posta la prima pietra per la sua realizzazione. Infatti proprio questa mattina il direttore ha autorizzato il pagamento, della ditta in questione, ditta che non iniziava i lavori perchè non gli era stato liquidato l’importo di 605 mila euro per la già realizzata  risonanza magnetica. La ditta in realtà se avesse ricevuto il pagamento avrebbe già iniziato i lavori per dotare l’ospedale di Agrigento di questo importante strumento. Il dirigente appena conosciuti i motivi si è impegnato a far liquidare la ditta e procedere così alla realizzazione della radioterapia, inoltre Ficarra, raggiunto da noi telefonicamente, ci fa sapere  che seguirà personalmente l’iter di realizzazione che avverrà secondo norme di legge ed in tempi brevi.  La Radioterapia   è una terapia  medica consistente nell’utilizzo di radiazioni ionizzanti  utilizzata soprattutto nel trattamento di forme di tumore, questo importante strumento sarebbe di grande appoggio per le famiglie che necissitano di tale cure, evitando il lungo viaggio presso altre aziende ospedaliere di altre province. Il nuovo Dirigente ha  cercato di dare risposte positive alla sanità agrigentina, già dal mese di luglio ha  incaricato, a tempo determinato, 11 farmacisti per la distribuzione diretta dei farmaci, anche in ambito oncologico, e suddivisi nei vari ospedali agrigentini, assumendo anche 4 farmacisti a tempo determinato.Ha assegnato un apparecchio di fluorangiografia al Poliambulatorio di Licata, utilizzato per studiare i vasi sanguigni della retina e della coroide, grazie al quale possono essere evidenziate le zone non irrorate, le ischemie, ed eventuali lesioni. Sono stati conferiti gli incarichi di dirigente medico di Anestesia e Rianimazione all’ospedale di  Sciacca ed  8 anestesisti hanno arricchito l’organico dei vari ospedali in provincia. Inoltre l’ospedale di Agrigento entro il 31 dicembre 2015 sarà dotato di unità pet, uno strumento diagnostico di ultima generazione che fornisce informazioni di tipo fisiologico, a differenza della Tac e della Risonanza magnetica.