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Quattro condanne sono state inflitte dal Gup Valerio D’Andria nei confronti di Giacomo Verderame, 32 anni; Lorenzo Scibetta, 42 anni; Salvatore Di Fede, 24 anni; e Salvatore Tuttolomondo, 28 anni tutti accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Cinque anni di reclusione, per Scibetta nei cui confronti il pubblico ministero Luca Sciarretta aveva chiesto 7 anni. Quattro anni e otto mesi per Verderame (richiesta 7anni); 2 anni, 8 mesi e 20 giorni per Di Fede (4 anni); 2 anni, 9 mesi e 10 giorni per Tuttolomondo (4 anni e 1 mese). Quest’ultimo era accusato anche di furto. Gli arresti sono scattati l’11 marzo dell’anno scorso. Le ordinanze di custodia cautelare sono state firmate dal gip Alberto Davico su richiesta dello stesso sostituto procuratore Luca Sciarretta. Scibetta e Verderame erano finiti in carcere, Di Fede e Tuttolomondo erano stati posti agli arresti domiciliari. L’inchiesta prese le mosse da un’indagine su una rapina al supermercato “Gs” di Porto Empedocle, avvenuta il 23 ottobre del 2009. Indagando su questa vicenda i carabinieri hanno ricostruito un traffico di droga (perlopiù cocaina, hashish e marijuana) del quale i quattro empedoclini avrebbero fatto parte.