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Palermo ha accolto Papa Ratzinger nel migliore dei modi. Sono state circa 250 mila – secondo gli organizzatori confortati dalle stime della questura – le persone che hanno invaso l’area tra il Foro Italico e piazza Politeama dove Benedetto XVI ha riunito i fedeli nella sua prima visita pastorale in Sicilia. Per un’intera giornata le strade della città sono state animate da gente festante, che ha intonato cori e mostrato striscioni per rendere omaggio al Pontefice, che ha ricambiato l’affetto allargando più volte le braccia e benedicendo tutti durante il suo passaggio in papamobile tra ali di folla. Al solo Foro Italico 200 mila persone, secondo il portavoce vaticano Federico Lombardi, hanno assistito in silenzio all’Angelus celebrato dal Papa, riparandosi con ombrelli e fogli di giornale dal sole cocente, qualcuno si è arrampicato persino sugli alberi che arredano il viale per vedere il Pontefice. Per evitare la calca nella zona adiacente al prato del Foro Italico, dove sono stati allestiti seimila posti a sedere per le autorità, la gente si è distribuita lungo il tragitto percorso in papamobile dal Santo Padre, che era stato accolto nell’aeroporto alle 9.15 in punto, secondo cerimoniale, dal presidente del Senato Renato Schifani, dal ministro della Giustizia Angelino Alfano e dalle autorità siciliane. Durante la messa per lo scambio del segno di pace, tre gemellini di otto anni – Pietro, Sergio e Francesco – si sono avvicinati al Papa e lo hanno abbracciato, strappandogli un grande sorriso; i tre fratellini 8 anni fa furono battezzati da Papa Giovanni Paolo II. Subito dopo, il Pontefice ha percorso a ritroso corso Vittorio Emanuele, dove un fiume di gente lo ha accolto ancora una volta tributandogli canti e cori. Ma il momento clou è stato in piazza Politeama, dove Benedetto XVI ha incontrati i giovani. Quando è salito sul palco il Santo Padre è rimasto per almeno dieci minuti in silenzio, sorridendo e facendo il segno della benedizione alle migliaia di ragazzi e famiglie che urlavano “Viva il Papa”, “Benedetto… Benedetto”. L’ovazione è scattata quando il Pontefice ha rivolto l’appello alla piazza: “Non cedete alle suggestioni della mafia, che è una strada di morte, incompatibile con il Vangelo”. Un invito molto apprezzato dai ragazzi di Addiopizzo junior che al Papa avevano scritto una lettera chiedendogli di stare al loro fianco nella battaglia contro la mafia. La visita del Papa si è svolta in un clima di festa e raccoglimento, senza problemi per l’ordine pubblico. Tutto ha funzionato. La polizia ha tolto qualche striscione ritenuto offensivo, come quello che riportava una frase del vangelo di Luca: “La mia casa sarà casa di preghiera, ma voi ne avete fatto una spelonca di ladri”, e il cartello strappato a un uomo che aspettava il passaggio del Pontefice con scritto: “Difendiamo il bambino e non i preti”.