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Damiano Caravotta, 25 anni, di Palma di Montechiaro, sarebbe stato ucciso non per motivi economici (pare non avesse debiti) ma per la compravendita di un terreno. E’ quanto emerge dalle indagini sul delitto, specie alla luce di quanto dichiarato agli investigatori dai familiari della vittima. Ieri nel cimitero di Agrigento è stata eseguita l’autopsia sulla salma del giovane assassinato con due colpi di pistola dal nipote al culmine di un litigio mercoledì sera nella città del Gattopardo. Intanto proseguono senza sosta le indagini condotte da polizia e carabinieri impegnati nella ricerca dell’arma del delitto che potrebbe essere una P 38. Stamattina Stamani Giuseppina Ribisi detenuta dalla tarda serata di mercoledì scorso presso la sezione femminile del carcere Petrusa di Agrigento alla presenza del proprio legale di fiducia comparirà davanti al magistrato per la convalida del suo fermo. Il figlio di Giuseppina Ribisi, studente di scuola media superiore è accusato di omicidio volontario, detenzione di una pistola, sparo in luogo pubblico e si trova rinchiuso in un centro di prima accoglienza per minori di Palermo.